Cortina d'Ampezzo · Dolomiti patrimonio UNESCO
Il territorio
Il Càmina è a 1 km dal centro — un quarto d'ora a piedi lungo la ciclopedonale — ma già immerso nella quiete. In reception non troverete depliant, ma consigli veri: abbiamo raccolto qui le sei esperienze che raccontiamo ogni giorno ai nostri ospiti — scorretele come capitoli, o saltate a quella che vi chiama.
1 km
dal centro (15 min a piedi)
120 km
di piste da sci
400 km
di sentieri segnati
La prima seggiovia è vostra
120 chilometri di piste tra Faloria, Tofane e Cinque Torri. La navetta interna per Faloria e Freccia nel Cielo è inclusa; le altre destinazioni sono disponibili a pagamento. E per chi non scia: ciaspolate al chiaro di luna e pattinaggio allo Stadio Olimpico.
Il consiglio del Càmina
Chiedeteci il cestino dell'alba la sera prima: alle 8:30 siete in seggiovia con la colazione nello zaino, e le piste ancora vuote sono tutte vostre.
I sentieri partono dalla porta
Le Cinque Torri, il Sorapis, i Cadini di Misurina: 400 chilometri di sentieri segnati, dai prati per le famiglie alle ferrate per chi vuole il vuoto sotto i piedi. Vi prepariamo mappa, cestino e i consigli di chi questi sentieri li cammina da sempre.
Il consiglio del Càmina
Partite presto per le Cinque Torri: alle 9 siete soli tra le trincee della Grande Guerra, e a mezzogiorno già al rifugio con il tavolo migliore.
Lo smeraldo delle Dolomiti
Il Sorapis con il suo azzurro impossibile, il Federa sotto la Croda da Lago, il Limides che specchia le Tofane al tramonto. Ogni lago è una camminata diversa — e ognuna vale ogni passo.
Il consiglio del Càmina
Il Limides al tramonto è il segreto meglio custodito: un'ora di cammino dal Passo Falzarego, e le Tofane che si accendono di rosa nell'acqua.
Sulla vecchia ferrovia
La Lunga Via delle Dolomiti corre sul tracciato della vecchia ferrovia: pendenze dolci, gallerie scavate nella roccia e panorami immensi fino a Dobbiaco. Per i più allenati, i passi leggendari del Giro sono tutti qui intorno.
Il consiglio del Càmina
Noleggiate le e-bike in centro e pedalate verso Cimabanche: si sale piano, si torna in discesa, e a metà strada c'è il chiosco giusto per lo spuntino.
Dai rifugi agli stellati
Casunziei rossi, canederli, selvaggina — e poi i rifugi gourmet in quota e gli stellati ampezzani. A Cortina si mangia bene ovunque, ma il tavolo giusto al momento giusto fa la differenza: e quello ve lo troviamo noi.
Il consiglio del Càmina
Diteci cosa vi piace la mattina a colazione: per cena avrete il tavolo prenotato — che sia una baita in quota o una stella Michelin.
Lo struscio più elegante delle Alpi
Corso Italia è il salotto delle Dolomiti: botteghe storiche, gallerie d'arte, il campanile che batte le ore. Dall'hotel è a 1 km: un quarto d'ora a piedi lungo la ciclopedonale dietro l'hotel, o cinque minuti in auto — e al rientro vi aspetta la quiete di Majon.
Il consiglio del Càmina
Il momento migliore è l'ora blu: le vetrine si accendono, le Tofane diventano viola dietro il campanile, e lo struscio è tutto da guardare.
Quando i larici cambiano colore, i boschi di Cortina si accendono di oro, rame e ambra. È la stagione delle passeggiate silenziose, dell'aria nitida e delle Dolomiti illuminate dalla luce più calda dell'anno.
Chiedete in reception i sentieri e i punti panoramici migliori per vivere il foliage, poi rientrate al Càmina per ritrovare il calore del camino.
Dove siamo
Loc. Majon 120, 32043 Cortina d'Ampezzo BL
E al rientro
Dopo una giornata tra le Dolomiti, la sauna calda, una tisana alle erbe e una suite con vista.